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Le istantanee dell’ultima missione a Kiev del MEAN Movimento Europeo Azione Nonviolenta sono chiare, la pace può avanzare solo sulle nostre gambe, mettendo in gioco i nostri passi.

In Ucraina abbiamo avuto l’onore di essere accolti dallo straordinario nunzio apostolico Visvaldas Kubolkas per parlare dei nuovi summer camp per le famiglie vittime della guerra; abbiamo discusso a lungo sull’organizzazione della catena umana di settembre con l’Associazione dei Consigli Regionali e dei Distretti dell’Ucraina; siamo stati ricevuti dall’ambasciatore Pierfrancesco Zazo a cui abbiamo presentato le nostre idee come società civile; abbiamo interloquito con la DEA, il dipartimento dell’Accademia di Ecologia dell’Università di Kiev, ed abbiamo avuto la grande opportunità di discutere in parlamento delle nostre proposte, con i membri della commissione parlamentare per l’integrazione europea.

Personalmente sento il dovere di ringraziare i giganti che mi accompagnano. Marianella Sclavi con la sua visione tenace, il suo entusiasmo, la sua competenza ed il suo infinito garbo; Paolo Bergamaschi che nonostante la sua trentennale carriera a Bruxelles, ci segue con una umiltà e dedizione senza pari; Tetyana Sh che con il suo entusiasmo coinvolgente, la sua passione umana e la sua sensibilità intelligente è la migliore mediatrice-attivista che poteva capitarci; Luca Daniele photo che scrive poesie con gli occhi che fotografano gli istanti.

C’è tanto ancora da fare prima della grande catena umana di settembre, ma la pietra che rotola fa sentire la sua forza anche nelle condizioni più impensabili.

Qui un report dell’ultima missione del Mean pubblicato da Vita (clicca) …Preparate i bagagli per metà ottobre!